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Opere
Fortunato Duranti
Ulisse in casa di Monsignor Della Casa, post 1815Penna, matita e acquerello su carta205 x 272 mmI disegni di Duranti sono spesso costellati di iscrizioni di cui a stento si riconosce il senso, frutto del disagio psichico vissuto nella seconda parte della sua vita. Pensieri sgangherati...I disegni di Duranti sono spesso costellati di iscrizioni di cui a stento si riconosce il senso, frutto del disagio psichico vissuto nella seconda parte della sua vita. Pensieri sgangherati nei quali l’autore riversa anche rabbia e frustrazione per la sua condizione.
A volte, però, interviene un’intuizione geniale a illuminare la scena rappresentata, come il calembour ironico e giocoso vergato sul foglio qui presentato che permette di identificare con Ulisse la figura al centro della composizione. L’eroe omerico torna finalmente a casa, ma non a Itaca, bensì “a casa di Monsignor della Casa”. Nella composizione si ritrovano gli stilemi tipici della produzione grafica di Duranti successiva al viaggio in Germania del 1815, intrapreso dall’artista per vendere la sua ricca collezione di oggetti d’arte e terminato con l’arresto da parte della polizia austriaca con l’accusa di essere una spia e il conseguente sequestro dei beni.
Questo evento traumatico, secondo i biografi, fu cagione dei disturbi mentali che lo afflissero per il resto della vita e determinò anche un radicale cambiamento dello stile dal punto di vista formale, percepibile nella metafisica dislocazione delle figure nello spazio e nella geometrica partizione di luci ed ombre, attingendo ai modelli di Cambiaso e Poussin.
Literature
L. Dania (a cura di), Fortunato Duranti, Milano 1984.6di 23
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