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Opere
Giovanni De Min
Dioniso, 1815 caMatita e carboncino su carta655 x 445 mmFirma in basso a destra (nascosta dal passe-partout): “de Demin”Questo disegno si può ricondurre al periodo (1809-1817) in cui Giovanni De Min, insieme a Francesco Hayez, soggiornò a Roma dove era stato inviato dal segretario dell’Accademia di Venezia Leopoldo...Questo disegno si può ricondurre al periodo (1809-1817) in cui Giovanni De Min, insieme a Francesco Hayez, soggiornò a Roma dove era stato inviato dal segretario dell’Accademia di Venezia Leopoldo Cicognara, per perfezionarsi nell’arte della pittura. Nella Città Eterna De Min era solito frequentare l’atelier di Antonio Canova, che apprezzò subito il talento del giovane bellunese e ne divenne il protettore.
La figura di Dioniso qui presentata subisce con chiara evidenza quegli influssi canoviani che caratterizzarono lo stile della prima fase artistica di De Min, improntata su un elegante classicismo. La figura di Dioniso, slanciata e plasticamente tornita, rivisitazione dei noti modelli greco-romani che rappresentavano la divinità, si può mettere in relazione con tre accademie di produzione coeva, contraddistinte dal medesimo fitto tratteggio incrociato a definire l’anatomia dei corpi.
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