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Edmund Dulac

(Tolosa, 1882 – Londra, 1953)

Barbablù

1908
Matita e acquerello su carta
230 x 145 mm
Firmato e datato in basso a destra: “Edmund Dulac 08”

Edmund Dulac è stato uno degli artisti più importanti della Golden Age dell’illustrazione, periodo che va dalla fine del XIX secolo al primo quindicennio del XX secolo.

Il tema di Barbablù che caratterizza il nostro disegno, datato 1908, fu sviluppato da Dulac nella pubblicazione The Sleeping Beauty and Other Fairy Tales del 1910, dove l’artista illustrò le favole di Perrault tra le quali figurava anche quella con protagonista il crudele poligamo, ma l’opera qui proposta si può accostare anche alle The Arabian Nights (1907) e in generale a tutte le illustrazioni di ambientazione orientale che l’autore prediligeva rappresentare.

L’eleganza compositiva, la insuperata qualità del disegno e l’uso personalissimo dell’acquerello, segni caratteristici del Dulac illustratore, sono riscontrabili con evidenza anche nel nostro Barbablù, un concentrato di dettagli preziosi magistralmente resi che dal fondo neutro proiettano questa immagine al di fuori dello spazio e del tempo.

Bibliografia

Larkin D. (a cura di), Dulac, Milano 1976

Edmund Dulac

Barbablù

1908
Matita e acquerello su carta
230 x 145 mm
Firmato e datato in basso a destra: “Edmund Dulac 08”

Edmund Dulac è stato uno degli artisti più importanti della Golden Age dell’illustrazione, periodo che va dalla fine del XIX secolo al primo quindicennio del XX secolo.

Il tema di Barbablù che caratterizza il nostro disegno, datato 1908, fu sviluppato da Dulac nella pubblicazione The Sleeping Beauty and Other Fairy Tales del 1910, dove l’artista illustrò le favole di Perrault tra le quali figurava anche quella con protagonista il crudele poligamo, ma l’opera qui proposta si può accostare anche alle The Arabian Nights (1907) e in generale a tutte le illustrazioni di ambientazione orientale che l’autore prediligeva rappresentare.

L’eleganza compositiva, la insuperata qualità del disegno e l’uso personalissimo dell’acquerello, segni caratteristici del Dulac illustratore, sono riscontrabili con evidenza anche nel nostro Barbablù, un concentrato di dettagli preziosi magistralmente resi che dal fondo neutro proiettano questa immagine al di fuori dello spazio e del tempo.

Bibliografia

Larkin D. (a cura di), Dulac, Milano 1976