Prima edizione in forma di libro. Considerata tra le più importanti opere di grafica dell’Espressionismo, “Der gefesselte Columbus” fu ispirato dalla breve ma travolgente storia d’amore che Oskar Kokoschka e Alma Mahler, la vedova del musicista Gustav Mahler, vissero tra il 1911 e il 1914. A proposito del titolo, Kokoschka spiegò: “‘Columbus Chained’ is me again, of course, and in this sense the title is symbolic – bound by a woman, whose features I have depicted on the title page (Alma Mahler, of course). My Columbus ventures out not to discover America but to recognize a woman who binds him in chains. At the end she appears to him as a love-ghost, moon woman” (Kokoschka Lithographs, London 1966, pp. 9-14). L’opera è altresì importante perché coniuga il famoso valore artistico dell’autore con una meno nota abilità letteraria.
Il capolavoro grafico di Oscar Kokoschka con 12 litografie originali
Oskar Kokoshka
Der gefesselte Columbus. Berlin, Gurlitt, 1920-1921
Cartonatura editoriale con dorso in pelle. Della tiratura di 120 esemplari, il nostro è il n. 17 dei 70 stampati su carta Zanders bianca con una litografia firmata.
In-Folio; 29 cc. di cui 12 sono litografie originali di Kokoschka e le 17 restanti sono di testo ideato da Kokoschka e calligrafato su pietra da E. R. Weiss. Le carte sono tutte impresse solo al recto, tranne quella raffigurante il ritratto con firma manoscritta autografa che compare al verso del secondo foglio
3.800 €

