Manuale compilato dall’erudito bibliografo e archeologo milanese, bibliotecario del duca Pompeo Litta Visconti Arese e poi della Braidense. Sono qui elencati i principali incisori delle varie scuole con elenco delle loro produzioni. Magnifica legatura coeva in pieno marocchino rosso con i piatti ricoperti da fitte decorazioni in oro e circondati da sei piccole placche decorative in bronzo dorato, al centro due miniature di ottima mano protette da un vetro che raffigurano i ritratti di Marcantonio Raimondi e di Raffaello Morghen. Ai dorsi ricche decorazioni in oro. Legature di questo tipo sono molto rare in Italia.
Le “Classiche Stampe” del Ferrario in legatura speciale con i ritratti in miniatura di Marcantonio Raimondi e Raffaello Morghen
Giulio Ferrario
(Milano, 1767-1847)
Le classiche stampe dal cominciamento della Calcografia fino al presente compresi gli artisti viventi descritte e corredate di storiche e critiche osservazioni (...) Scelte e proposte a dilettevole ornamento di una galleria. Milano, Santo Bravetta, 1835
In 8° grande (h 28 cm); CXIII pp., 1 c.nn., 401 pp., 1 c.nn.
12.000 €

