Minardi immagina il poeta assorto nei suoi pensieri alla luce del tramonto, e vicino a lui, con evidente intento simbolico, la lira, il serto d’alloro la tromba della Fama e il rotolo di pergamena. La Bellezza, lievemente arretrata, appare improvvisa, a piedi nudi, con la veste scompigliata dal vento; sullo sfondo si scorgono le vestigia di una città.
Nelle collezioni del Metropolitan Museum di New York (n. 1992.335) si conserva un foglio di medesimo soggetto firmato, datato e collocato “Roma 1823” con un’iscrizione sul passepartout che recita: “Quanto si mostra men tanto è più bella” e “Torquato, conceputa per descrivere Armida l’imagine della bellezza / si raccoglie in se stesso quasi temendone gl’incantesimi”.

